Da 3D – poesie 2003-2013 – (CFR Edizioni – Le Farfalle di Plutone)

o rochie albastră

o rochie albastră bandajează
trupul şarpelui cu un surâs.
intri într-un joc al răscumpărării,
periferia liniştii dă semne de nerăbdare
cei puternici încolăcesc soarele
cu limbile ornicului.
se tulbură izvorul
apropierea mamei în mână cu fructul oprit
aminteşte despre cele deja întâmplate.
cititorule, nu hărţui bănuiala iubitei că va fi trişată.

pag. 18, Mansarda cu vitralii, ed. Brumar, Timişoara, 2008

un vestito blu

un vestito blu fascia
il corpo del serpente con un sorriso.
entri in un gioco di riscatto,
la periferia del silenzio dà segni di impazienza
quelli forti avvolgono il sole
con le lingue dell’orologio.
si intorbida il ruscello
l’accostarsi della madre con il frutto proibito in mano
ricorda cose già accadute.
lettore, non tormentare il dubbio dell’amata che sarà ingannata.

pag. 18, Mansarda con vetrate, ed. Brumar, Timişoara, 2008

tânăra doamnă

mă irită nările pline de ceaţă ale Londrei
mă dă pe uşă afară frigul şi lumina din umbră
pe clanţă se zvârcoleşte trupul diform al ceţii
tânăra doamnă respiră sechestrată în paletele morii de vînt
aripile desfăcute ale toamnei fac semne
să nască o casă cu uşile agonizând
se desparte liniştea de spaţiu
lumina e sechestrată în cheia uşii
tânăra doamnă şi-a înfipt sfârcurile în ceaţa Londrei
din care picură rouă pe buzele cerşetorului

pag. 25, Genunchii Tamisei, ed. Brumar, Timişoara, 2010

giovane donna

mi irritano le narici piene di nebbia di Londra
mi spinge fuori dalla porta il freddo e la luce dall’ombra
sulla maniglia si contorce il corpo deforme della nebbia
respira la giovane donna sequestrata nelle pale del mulino a vento
le ali aperte dell’autunno fanno segnali
perché sorga una casa dalle porte agonizzanti
il silenzio si separa dallo spazio
la luce è sequestrata nella chiave dell’uscio
la giovane donna ha infisso i capezzoli nella nebbia di Londra
da cui gocciola rugiada sulle labbra del mendicante

pag. 25, I ginocchi del Tamigi, ed. Brumar, Timişoara, 201

dimineaţa, michigan

sudoarea nupţială adapă dimineţile
un tremur prospeţimea sărutului
numai tăcerea care întoarce ploaia în nori
creşte mai blândă în noi

pag. 12, Fluturi în tranşee, ed. Brumar, Timişoara, 2011

mattino, michigan

il sudore nuziale disseta i mattini
un tremore la freschezza del bacio
solo il silenzio che volge la pioggia in nuvole
cresce più quieto in noi

pag. 12, Farfalle nelle trincee, ed. Brumar, Timişoara, 201

Gheorghe Vidican nasce il 27 luglio 1953 a Petid (distretto di Bihor) in Romania. Si laurea in Ingegneria Manageriale e Tecnologica all’Università di Oradea. Attualmente lavora come referente culturale dell’Associazione dei Disabili Visivi di Bihor-Salaj. È ideatore del Festival Internazionale di Creatività Letteraria per i disabili visivi “I passi del profeta”, arrivato alla XXI^ edizione. Dal 2007 è nella direzione della redazione della rivista culturale “Quaderni di Oradea” e membro dell’Unione Scrittori di Romania, filiale Timisoara.

Il suo debutto letterario avviene a 18 anni, sulla rivista “Famiglia”. La sua prima raccolta dal titolo La solitudine del candelabro è pubblicata oltre vent’anni dopo (Cogito, Oradea, 1994). Il successivo volume, L’Utopia della sabbia (Biblioteca della rivista Famiglia, Oradea 2003) ha ricevuto il Premio del Festival Internazionale di Poesia di Sighetul Marmatiei. Sono seguite le raccolte: Feste vulnerabili (Biblioteca della rivista Famiglia, Oradea, 2003), Rigori del cerchio (Axa, Botosani 2004), Trattato del silenzio (Brumar, Timisoara, 2006), Mansarda con vetrate (Brumar, Timisoara, 2008), I ginocchi del Tamigi (Brumar, Timisoara, 2010), Trattato del silenzio, in edizione Braille (Bucarest, 2010, Associazione disabili visivi della Romania), Farfalle nelle trincee (Brumar, Timisoara, 2011), Aspro il mio sangue (Brumar, Timisoara, 2012), Maltrattato del silenzio (Brumar, Timisoara, 2013), Forma obesa del fruscio (TipoMoldova, Iasi, 2013). Ha conseguito di recente a Braila Il Premio “Balcanica” del Festival Poetico dei Balcani (VIII° Edizione, settembre 2014). Saggi di critica sulle sue opere sono apparsi su numerose riviste letterarie romene, a firma di noti critici letterari quali: Lucian Alecsa, Paul Aretzu, Al. Cistelecan, Ioana Cistelecan, Traian T. Cosovei, Dan Cristea, Georgeta Draghici, Cristian Livescu, Mircea Mihaies, Ion Moldovan, Irina Petras, Lucian Scurtu, Ion Simut.

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