da Prima i pisani (Edistudio 2019)

 

PRIMA GLI ITALIANI

“Fermi, ’un si passa! Indietro, brutti néri!”
Sur primo mi sentii ’hiamato ’n causa,3
ma un ce l’avevan con me i Carabbineri:
l’ordine era fermare la marmaglia.

Gente in miseria, in fuga dalle guerre,
donne cor bimbo ’n braccio o nella pancia,
disposti a fatiàre nelle serre,
ne’ ’ampi, pe’ du’ euri o pe’ ’na mancia.
’Un c’è miseriordia a questo mondo…

“Un so’ razzista!” sfrugola ’r Sarvini
“Un sì po’ accoglie’ l’Affria ed ir Congo!
Se poi s’avesse ’n mente d’allargasse,
meglio ospità’ un polacco, du’ ungheresi,
tre turchi, quarche nazi… E si fa l’Asse!”

 

PISA E FIRENZE

Anco se sulla ’arta son vicini
fra i pisani e Firenze c’ è i deserti.
Sarà che ’un son fratelli né cugini,
sarà che ne tocconno a Montaperti…

Fattostà che ’un si pigliano, ’un c’è Cristi,
e i monumenti ognuno l’ha più belli,
anco se fori gara, a esse’ onesti,
di và e di là ci son veri gioielli.

Da noi Giunta Pisano e Galilei,
loro c’hanno Alighieri e Mastro Giotto,
e chi sia meglio artista non saprei.

Ma su’ Lungarni si, che mi pronunzio:
’velli di Pisa! Nun c’è paragone!
“Con quei tramonti…” disse anco ’r D’Annunzio!

 

LA MAFIA A PISA

La mafia a Pisa ’un c’è, la ’osa é chiara!
Vedi forse ’r picciotto o ’r caporale
che pe’ ’no sgarro piglia la lupara,
“o paghi ’r pizzo o te finisci male”?

O ci son forse guerre fra le ’osche,
morti ammazzati come spicinio?
A Palermo li stiaccian come mosche,
ma a Pisa ’vesto ’un c’è, ringraziaddio!

D’accordo, ’r posto ’r tu’ ’ognato ar Gasse
l’ebbe per conoscenza ’omunale,
artri alle Poste, all’ Acque, Ufficio Tasse,

o entronno colla spinta all’Ospedale.
Ma la mafia da noi non attecchisce!
Qui s’unge solo un po’… Che c’è di male?

 

 

Piero Nissim musicista, burattinaio, poeta. Nasce a Lucca nel 1946 e vive vicino a Pisa. Ha pubblicato nel 1974 Canti della lotta dura (Savelli Editore); recentemente: il libro diario Casa Nissim, appunti di famiglia (Edistudio, 2009) e due libri di anagrammi: CIAO CAIO. 100 personaggi in 100 anagrammi (ETS 2010) e ilseguito CIAO PISA (ETS 2010). La prima raccolta di poesie Condivisioni. Poesie di meditazione (ETS 2011). Nel 2013 l’ultimo libro di giochi di parole con Valerio Cugia: 100 scambi di coppia (Felici Editore); Per un Paese Civile (Mds Editore 2015) e Con l’anima e con gli occhi. La poesia della Valgraziosa (Edistudio 201). I CD piu significativi: Mayn Lidele. I miei canti yiddish e altri canti, (autoprodotto 2005); Il mio De André. Quando ancora si firmava Fabrizio, (autoprodotto 2006); Giorgio e Gino. Canti di memoria e di speranza, (Edistudio 2008); Bialik e gli altri. La poesia ebraica come testimone (Edistudio 2010)  e Alte neue Lieder (autoprodotto 2012); lo Stabat Mater sul testo di Jacopone da Todi e Musicare i Poeti; musiche su testi da Dante a Pasolini. Nel settembre del 2019 è uscito il CD Bereshit. Ha ricevuto il “Premio De André-Poesia” (2012), il “Premio Paolo Borsellino” per la Cultura (2014) e il “Premio Montale Fuori di Casa” (2015).

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