Redazione

A protester sits on a fountain after inhaling tear gas during massive clashes at the central Athens Syntagma square on June 15, 2011. Thousands of protesters ringed the Greek parliament building on Wednesday as the government tried to push through its emergency package inside and a general strike paralysed the country. Photo by Louisa Gouliamaki

Poesia del nostro tempo
Struttura organizzativa

Board direttivo
Direzione Poesia del nostro tempo: Christian Sinicco
Vicedirettrice: Silvia Rosa
Presidente di Poiein: Marina Marchiori

Staff
Art director: Francesco Terzago
Caporedattore: Carlo Selan
Segreteria: Maria Sofia Mazzini
Responsabile archivio online di poesia dialettale ‘Italia a pezzi’: Giulia Pettinelli
Webmaster: Daniele Curto
Consulenza informatica: Massimo Mirabile
Instagram: Beatrice Achille

Traduzioni originali sul sito e nei libri
Traduzioni dallo spagnolo e dal portoghese: Alessandro Mistrorigo
Traduzioni dall’arabo: Elena Chiti
Traduzioni dal francese: Eva Luna Mascolino
Traduzioni dal turco: Nicola Verderame

Rubriche di attualità
Primo Piano: Sonia Caporossi
Scaffale Poesia | Editori a confronto
Confine Donna | Poesie e storie d’emigrazione: Silvia Rosa

Rubriche sui poeti
Classifica Poesia: Christian Sinicco
Echi da Shikishima: Antonio Sacco
Slammer: Paolo Agrati
Nati negli anni Ottanta: Carlo Selan
I versi dell’allodola: Silvia Rosa
La zattera atlantica: Alessandro Mistrorigo
Italia a pezzi: Giulia Pettinelli

Rubriche di approfondimento critico
Greatest Hits: Gianluca D’Andrea
Parole dai mitici 00: Jacopo Curi
Dispositivi: Christian Sinicco

Rubriche di intervento critico
Laboratorio di Poesia: Alfonso Maria Petrosino
Grammofono: Alessio Paiano
The Endorser: Giuseppe Nibali
Lettere: Christian Sinicco

 

Tutti i redattori

Paolo Agrati è nato nel 1974 a maggio. Oltre alla scrittura e alle performance dal vivo, si dedica al canto nella Spleen Orchestra, band che ha fondato nel 2009. Numerose le sue partecipazioni a manifestazioni internazionali tra le quali il XXIV Festival della Poesia di Medéllin, il XXXIII Festival di Poesia di Barcellona, la World Slam Cup di Parigi e il IV Portugal Poetry Slam del 2017. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Partiture per un addio (Edicola Ediciones 2017) Amore & Psycho (Miraggi Edizioni 2014), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Quando l’estate crepa (Lietocolle 2010) e il libriccino piccola odissea (Pulcinoelefante 2012).

Sonia Caporossi (Tivoli, 1973), docente, musicista, musicologa, scrittrice, poetessa, critico letterario, artista digitale, si occupa di estetica filosofica e filosofia del linguaggio. Con il gruppo di art-psychedelic rock Void Generator ha all’attivo gli album Phantom Hell And Soar Angelic (Phonosphera Records 2010), Collision EP (2011), Supersound (2014), Prodromi (2017), Anatomy of a trip (split con i Da Captain Trips, 2019) e le compilation Fuori dal Centro (Fluido Distribuzioni, ITA 1999) e Riot On Sunset 25 (272 Records, USA 2011). Suoi contributi saggistici, narrativi e poetici sono apparsi su blog e riviste nazionali e internazionali. Ha pubblicato a maggio del 2014 la raccolta narrativa Opus Metachronicum (Corrimano Edizioni, Palermo 2014, seconda ed. 2015). Insieme ad Antonella Pierangeli ha inoltre pubblicato Un anno di Critica Impura (Web Press, Milano 2013) e la curatela antologica Poeti della lontananza (Marco Saya Edizioni, Milano 2014). È presente come poetessa nelle antologie La consolazione della poesia a cura di Federica D’Amato (Ianieri Edizioni, Pescara 2015), in Alla luce di una candela, in riva all’Oceano a cura di Letizia Leone (L’Erudita Edizioni, Roma 2018), in La forma dell’anima altrui. Poesie in omaggio a Seamus Heaney, a cura di Maria Grazia Calandrone e Marco Sonzogni (LietoColle Edizioni, Faloppio CO 2019). Con contributi saggistici, è presente nei collettanei Pasolini, una diversità consapevole a cura di Enzo Campi (Marco Saya Edizioni, Milano 2015) e La pietà del pensiero. Heidegger e i Quaderni Neri a cura di Francesca Brencio (Aguaplano Edizioni, Perugia 2015). Nel 2016 ha pubblicato la silloge poetica Erotomaculae (Algra Editore, Catania), nel 2017 è uscita la raccolta di saggi Da che verso stai? Indagine sulle scritture che vanno e non vanno a capo in Italia, oggi (Marco Saya Edizioni) e nel 2018 ha curato l’antologia La Parola Informe. Esplorazioni e nuove scritture dell’ultracontemporaneità (Marco Saya Edizioni). Del 2019 è il romanzo Hypnerotomachia Ulixis (Carteggi Letterari, Messina). Dirige per Marco Saya Edizioni la collana di classici italiani e stranieri La Costante Di Fidia, per cui ha curato La gentilezza dell’angelo, antologia ragionata dello Stilnovo (2019). È giurata del Premio Letterario Il Giardino di Babuk – Proust en Italie e del Concorso Letterario legato al festival di Bologna in Lettere, con il quale collabora dal 2015. Dirige inoltre i blog Critica Impura, Poesia Ultracontemporanea, disartrofonie, tiene la rubrica filosofica Metalogie su Midnight Magazine e conduce su NorthStar WebRadio la trasmissione Moonstone: suoni e rumori del vecchio e del nuovo millennio. Vive e lavora nei pressi di Roma.

Elena Chiti è dottore di ricerca in storia culturale dell’Egitto contemporaneo e traduttrice editoriale dall’arabo e dal francese. Ricercatrice associata al Laboratoire de Recherche Historique en Rhône-Alpes di Lyon e all’Institut de Recherches et d’Etudes sur le Monde Arabe et Musulman di Aix-en-Provence, insegna al Master di Traduzione Letteraria-Editoriale dall’Arabo di Vicenza e al Master MIM di Venezia.

Jacopo Curi (San Severino Marche, 1990) vive ad Appignano (MC). Laureato in Filologia Moderna all’Università di Macerata, è docente di materie letterarie. Ha iniziato l’attività di divulgatore culturale con “Licenze poetiche” e “ADAM”, è stato responsabile della biblioteca di Appignano e ha scritto su «Midnight Magazine». Attualmente collabora con “Versante” (anche come giurato del Premio “Poesia Onesta”), “Umanieventi” ed è redattore di «Nuova Ciminiera». Ha pubblicato una silloge di poesia dialettale in Lingua lengua. Poeti in dialetto e in italiano (Italic Pequod, 2017, con G. D’Annibali,  F. Gemini e F. M. Serpilli), l’antologia Poeti neodialettali marchigiani (Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche, 2018), curata insieme a Fabio Maria Serpilli, e la raccolta di versi in lingua L’immagine accanto (Arcipelago itaca, 2019). Suoi testi sono inoltre apparsi su antologie, blog e riviste e sono stati tradotti in tre lingue.

Gianluca D’Andrea è nato a Messina nel 1976. Tra le sue pubblicazioni: Il laboratorio (Lietocolle, 2004); Distanze (lulu.com, 2007); Chiusure (Manni, 2008); [Ecosistemi] (L’arcolaio, 2013); Transito all’ombra (Marcos y Marcos, 2016); Forme del tempo (Arcipelago Itaca, 2019). In Postille (tempi, luoghi e modi del contatto) (L’arcolaio, 2017) ha raccolto i commenti a singoli testi di poesia moderna e contemporanea.
Sue poesie sono incluse in diverse antologie e tradotte in varie lingue. Per la casa editrice L’arcolaio dirige la collana di poesia Φ (phi). È redattore della rivista Nuova Ciminiera, collabora con l’EstroVerso e Poesia del nostro tempo.
Vive a Treviglio (BG), dove insegna nelle scuole medie.
Sito personale: https://gianlucadandrea.com

Alessandra Giappi è nata a Brescia nel 1959, si è laureata all’Università di Padova con Silvio Ramat. Insegna antropologia culturale alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia – LABA e tiene seminari di poesia contemporanea nella Facoltà di Lettere dell’Università Cattolica. Nel 1997 ha curato, su incarico del Comune, la parte artistica del “Parco dei Poeti” a Brescia.
Ha pubblicato: La forza delle cose, in Sette poeti del Premio Montale (Scheiwiller, Milano 1987); Il fuoco e la misura (LaQuadra, Brescia 1992); Nel vento millenario (Facchin, Roma 2002); Il canto della terra (Edizioni L’Obliquo, Brescia 2005). In fase di stampa La perfezione del giorno (Aragno, Torino). Si è occupata del mito e del sacro nella poesia italiana.

Franca Mancinelli (Fano, 1981), ha pubblicato due libri di poesie, Mala kruna (Manni, San Cesario di Lecce 2007) e Pasta madre (Nino Aragno, Torino 2013, con una nota di Milo De Angelis). Un’anticipazione del suo secondo libro di versi è apparsa in Nuovi poeti italiani 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi, Torino 2012). Fa parte della redazione della rivista «Smerilliana» e del blog Interno Poesia. È compresa nel XIII Quaderno italiano di poesia contemporanea, a cura di Franco Buffoni, in uscita per Marcos y Marcos nel 2017. Sta lavorando a un libro di brevi prose poetiche, Tasche finte.

Francesca Marica, nata a Torino nel 1981. Attualmente vive a Orta San Giulio, in provincia di Novara. Avvocato penalista, si occupa prevalentemente di disagio e marginalità giovanile.
Poesia a parte, si interessa attivamente di fotografia, arte, cinema e teatro.
Pubblicata su diverse riviste e blog, tutta la sua produzione poetica è a oggi inedita. I lavori qui proposti confluiranno in una raccolta in via di definizione.

Ilenia Marin (Valdobbiadene, 1974) è docente in ruolo presso la scuola secondaria di secondo grado di Pieve di Soligo. Dopo la laurea in Lettere, è diventata cultrice della materia presso la cattedra di Letteratura Italiana e ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Trieste, dove le è stato assegnato per due anni l’insegnamento di Italiano come Lingua seconda all’interno della Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario. Borsista post-dottorato e assegnista del Centro Studi Biagio Marin presso la Fondazione CaRiGo, è la curatrice dei diari di Biagio Marin usciti presso i tipi di LEG con i titoli La pace lontana e Vele in porto rispettivamente nel 2005 e nel 2012. È redattrice di «Studi Mariniani», fa parte del comitato editoriale di «Letteratura e dialetti» e di «In Aspre Rime». È stata docente a contratto presso il FISPPA dell’Università di Padova e Tutor TFA presso l’Ateneo di Verona. Ha al suo attivo pubblicazioni in riviste riguardanti la diaristica, la poesia in dialetto triestino e la letteratura di viaggio tenendo conferenze sia in Italia che all’estero.
Nel 2005 ha vinto il Premio Nazionale “Biagio Marin” per la sezione dedicata alla saggistica e, nel 2007, ha vinto il concorso Giovani Ricercatori con un progetto inerente la diaristica mariniana.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo Al cuore delle cose (0111 edizioni).

Eva Luna Mascolino (Catania, 1995) si è laureata in lingue e letterature russa, spagnola e francese con una tesi dedicata alla prima traduzione italiana integrale di Cap Africa (Parigi, L’Harmattan, 1989), raccolta di poesie di Moncef Ghachem. Vincitrice del Premio Campiello Giovani 2015 con il racconto Je suis Charlie, ha trascorso un periodo di studi in Francia e in Spagna e da tre anni è caporedattrice del quotidiano online Voci di Città, per il quale si occupa di notizie e approfondimenti legati al mondo della cultura e della linguistica. Attualmente studia francese e russo alla Scuola per Traduttori e Interpreti di Trieste.

Maria Sofia Mazzini è nata a Firenze nel 1992. Si è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna e attualmente frequenta il Corso di Laurea Magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee e Scienze Linguistiche, sempre presso Bologna. Al momento collabora con Historia Project, progetto online di stampo storico fondato da alcuni studenti dell’Università di Firenze, dove tiene una rubrica in cui tratta della cultura del nord Europa. 

 

Massimo Mirabile nasce a Palermo l’8 gennaio 1971. Artista poliedrico, scrive, dipinge, fotografa, fissando l’istante nella sua interezza, nel suo profondo significato di tempo, presente e continuo, come bagaglio di memoria ed esperienza. “Dipingere o sognare non trovo differenza. E’ cura, terapia, salvezza. Né più né meno la poesia, la filosofia, la musica. Prove dell’esistenza. Sono la mia religione, il mio credo, la mia parola. Il mio silenzio.”

Alessandro Mistrorigo (Venezia, 1978) è dottore in Letteratura Spagnola; ha vissuto e lavorato in Spagna e nel Regno Unito. Ha tradotto e curato per l’editrice Sinopia Libri quattro raccolte del poeta colombiano Armando Romero (Hagion Oros, 2007; Quartine, 2008; Versi liberi per Venezia, 2010; Il colore dell’Egeo, 2014) e il saggio breve Il regno dell’esilio (2011) della scrittrice venezuelana Marina Gasparini Lagrange. Per i tipi di Passigli Editori, ha tradotto i testi dell’antologia Rumore occulto (2017) del poeta spagnolo Pablo García Baena. Ha curato la raccolta Hadas, demonios y otros cercos (Editorial Aurora Boreal 2015; 2017) del poeta Alejandro H. Mestre. Ha pubblicato le raccolte Quel che resta dell’onda (Sinopia, 2008) e Stazioni (Ronzani, 2018). È autore di monografie e pubblicazioni scientifiche sulla poesia spagnola del XX e del XXI secolo. Attualmente lavora presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove dirige il progetto Phonodia (http://phonodia.unive.it/).

Giuseppe Nava, nato a Lecco nel 1981, vive a Trieste. Nel 2008 pubblica Un passo indietro (Lietocolle). Nel 2012 la sua raccolta Esecuzioni vince il premio Mazzacurati-Russo e viene pubblicata dall’editore d’If nel 2013. Nel 2015 la raccolta inedita Nemontemi è tra i finalisti del premio Lorenzo Montano. Suoi testi sono stati inoltre pubblicati sulla rivista «Inpensiero» e, in rete, su Absoluteville, Poetarum Silva e Nazione Indiana. Ha curato (con M. Cohen, V. Cuccaroni, R. Renzi e C. Sinicco) l’antologia L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (Gwynplaine, 2014). Fa parte delle redazioni di «Bollettino ‘900», «Charta Sporca» e «Argo», per cui cura la sezione dialettale dell’Annuario di poesia edito da Gwynplaine. Collabora inoltre all’organizzazione del Trieste International Poetry Slam.

Giuseppe Nibali è nato a Catania nel 1991. È laureato in Lettere Moderne e in Italianistica presso l’Università degli Studi di Bologna dove è membro del Consiglio Direttivo e del Comitato di Direzione del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università con cui collabora dal 2010.
Giornalista Pubblicista collabora con “La Sicilia”, “Clandestino”, e dirige “Midnight Magazine”.
Ha pubblicato i libri di poesia: Come dio su tre croci (Edizioni AE, 2013), Premio Serrapetrona – le stanze del tempo”, Menzione d’onore “InediTO – Premio colline di Torino”, Premio Elena Violani Landi Opera Prima; e La voce di Cassandra – Studi sul corpo di una vergine.
Sue poesie appaiono in diverse antologie poetiche e blog.

Alessio Paiano è nato a Pavia nel 1992 ma ha vissuto sempre in provincia di Lecce, dove si è laureato in Lettere Moderne svolgendo attività di ricerca principalmente su Carmelo Bene. Suoi articoli sono apparsi su alcuni blog e riviste online, ma li ripudia tutti. Fa parte del direttivo del Centro Studi Carmelo Bene. Dirige per «Poesia del Nostro Tempo» la rubrica «Grammofono», concepita come laboratorio di critica letteraria su poesia contemporanea, edita e inedita. Nel 2018 pubblica la sua prima opera in versi, L’Estate di Gaia (Musicaos Editore), già candidata al Pallone d’Oro.

 

Alfonso Maria Petrosino ha pubblicato tre libri di poesia, Autostrada del sole in un giorno di eclisse (Omp, 2008), Parole incrociate (Tracce, 2008) e Ostello della gioventù bruciata (Miraggi, 2015). La sua poesia, che descrive luoghi e situazioni in relazione a un paesaggio urbano e all’umanità che lo abita, si avvale di una metrica precisa e raffinata. La redazione di Poesia del nostro tempo ha scelto Alfonso Maria Petrosino per impersonare la figura del maestro, capace di leggere attentamente e suggerire soluzioni, anche ai neofiti della poesia, proprio per la sua capacità di aderire sia al “canone”, alla tradizione, che frequentare i nuovi palcoscenici della poesia, dagli happening e performance al poetry slam, essendo stato campione indiscusso di queste scene per molti anni.

  Giulia Pettinelli, è nata a Senigallia (An) nel 1990. Si è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna con la tesi in Filologia Romanza “Il cammino dell’orso: dalla preistoria alla fiaba di oggi” con il professore Francesco Benozzo, e ha conseguito la laurea Magistrale in Italianistica, sempre a Bologna, con la tesi in Poesia Italiana del Novecento “Poesia e paesaggio vissuto. Le Marche di Franco Matacotta, Paolo Volponi, Franco Scataglini, e Remo Pagnanelli” con il professore Stefano Colangelo. 

 

Rossella Renzi vive e insegna a Conselice (Ra). Dal 2003 è redattrice di «Argo», dove coordina la rubrica Pezzi di vetro e la sezione Argolab dell’Annuario di poesia; per Kolibris cura il blog Donne in poesia. Ha collaborato alla realizzazione del blog www.ipoetisonovivi.com e con numerose riviste di critica e letteratura («Graphie», «Atelier», «La Mosca di Milano», «ClanDestino», «Farepoesia», «Land», «Le voci della luna»). È tra i curatori del volume L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013) (Gwynplaine, 2014). Ha pubblicato in versi I giorni dell’acqua (L’arcolaio, Forlì 2009) e Il seme del giorno (L’arcolaio, 2015), Dare il nome alle cose (Minerva, 2018)  Organizza eventi legati alla poesia, laboratori di lettura e scrittura nel suo territorio.

Emanuela Rizzuto nasce a Palermo nel 1995. Studia Lettere classiche presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Dal 2015 collabora con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e nello stesso anno arriva tra i finalisti del concorso Certamen. Nel 2017 vince il premio nazionale Elena Violani Landi con una raccolta di poesie e prose poetiche che nel 2018 viene pubblicata con il nome di Porta libeccio, CartaCanta Editore. Collabora con la rivista Midnight Magazine. Sue poesie sono state pubblicate su blog e riviste online come Interno Poesia, Critica impura, Midnight Magazine. Dal 2016 si occupa della documentazione video-fotografica del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.
Nel 2017 riveste il ruolo di segretaria d’edizione e di aiuto regista per alcuni spot pubblicitari diretti da Carlo Strata.

Silvia (Giovanna) Rosa nasce a Torino, dove vive e insegna. Laureata in Scienze dell’Educazione, ha frequentato il Corso di Storytelling della Scuola Holden di Torino. Suoi testi poetici e in prosa sono presenti in diversi volumi antologici e sono apparsi in riviste, siti e blog letterari. Tra le sue pubblicazioni: le raccolte poetiche Tempo di riserva (Giuliano Ladolfi Editore 2018), Genealogia imperfetta (La Vita Felice 2014),  SoloMinuscolaScrittura (La vita Felice 2012),  Di sole voci  (LietoColle Editore 2010 -II ediz. 2012); il saggio di storia contemporanea Italiane d’Argentina. Storia e memorie di un secolo d’emigrazione al femminile (1860-1960) (Ananke Edizioni 2013); il libro di racconti Del suo essere un corpo (Montedit Edizioni 2010). Per Poesia del nostro tempo cura tra l’altro le rubriche “Confine donna: poesie e storie d’emigrazione”, “Scaffale poesia: editori a confronto” e “I versi dell’alloloda”. Fa parte della redazione di  NiedernGasse, dove si occupa della rubrica “L’asterisco e la Margherita”, firmandosi con il nome di Margherita M., collabora con il blog di letteratura Margutte e con la rivista «Argo». È tra le ideatrici di “Medicamenta- lingua di donna e altre scritture”, che propone una serie di letture, eventi e laboratori rivolti a donne italiane e straniere, lavorando in un’ottica psicopedagogica e di genere con le loro narrazioni e le loro storie di vita.  Si è occupata del progetto di traduzione poetica e interviste di alcuni autori argentini, dal titolo Italia Argentina ida y vuelta: incontri poetici, pubblicato nel 2017 in e-book (edizioni Versante Ripido e La Recherche).  Altre info: qui.

Ottavio Rossani (Sellia Marina, 1944), vive a Milano, dove si è laureato In Scienze Politiche e sociali all’Università Cattolica. Poeta, scrittore, pittore e regista teatrale. Come giornalista – 40 anni al Corriere della Sera – ha viaggiato in diversi continenti; ha incontrato potenti e umili negli ambiti della cultura, della politica, della cronaca. Ha scritto saggi storico/letterari e racconti. Tra gli altri: Stato società e briganti nel Risorgimento italiano (2002, tre edizioni); Leonardo Sciascia (1990); Servitore vostro humilissimo et devotissimo (1995), Le parole dei pentiti (Datanews, 2000). Sei i libri di poesia: Le deformazioni (1976), Falsi confini (1989), Teatrino delle scomparse (1992), Il fulmine nel tuo giardino (1994), L’ignota battaglia (Iride, Tricase 2005) e Riti di seduzione (Nomos edizioni, Busto Arsizio 2013). Molte le plaquette di poesie, corredate da suoi disegni. I suoi quadri Si trovano in collezioni private, in Italia e all’estero. Una sua pièce, Se mi vengono i brividi, è stata rappresentata a Buenos Aires, con la sua regia.

Antonio Sacco è nato ad Agropoli nel 1984, vive e compone versi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento (Vallo della Lucania). Compone non solo poesie in versi liberi ma anche poesie in metro prestabilito (sonetti, odicine anacreontiche, strofe saffiche, ecc.). E’ uno studioso e ricercatore della poesia estremo-orientale (soprattutto della poesia haiku), ha pubblicato su molte riviste internazionali dedicate al genere haiku (Tha Mamba, Chrisantemum, The Mainichi, Ashai Shimbun, Harusame), oltre ad essere l’autore di numerosi articoli tecnici e divulgativi sulla poesia haiku. Già giudice in due concorsi nazionali di poesia per la sezione haiku, ha pubblicato due sillogi poetiche, l’ultima delle quali è intitolata In ogni Uomo uno haiku nel 2015.

Carlo Selan nasce a udine nel 1996 e attualmente frequenta la magistrale interateneo di Italianistica presso l’Università degli Studi di Trieste e l’Università degli Studi di Udine.  Nel 2017 fonda (assieme a Davide de Luca e altri scrittori/autori del nord est) la rivista culturale Digressioni (che si occupa di letteratura, arte, ecc.) e crea, con la collaborazione di altri giovani autori di poesie e musicisti di Udine, il “collettivo artistico” Let us compare Mythologies. Nel 2017 partecipa inoltre come autore emergente selezionato al Poetry festival di Faenza.
Alcune suoi versi inediti sono apparsi sulla rivista Digressioni, nel sito web Argo – poesia del nostro tempo, nel blog Laboratoripoesia, nel blog Letture a Margine e su Inverso – Giornale di poesia, mentre altri sono stati tradotti in ceco e pubblicati nella rivista specializzata in letteratura Revue protimluv. Un suo racconto, inoltre, è stato inserito nell’antologia Fino all’ultima riga (Tiglio editore, 2017, a cura di S. Muzzati e M. Mason). Dal 2018 collabora con il blog Argo, con il blog L’oppure e con la rivista Charta Sporca.

Christian Sinicco è nato a Trieste nel 1975.
Nel 2002 diviene caporedattore di «Fucine Mute», tra i primi periodici multimediali ad essere iscritto nel Registro Stampa (1998), e avvia il progetto di catalogazione della poesia delle nuove generazioni. Fino al 2008 collabora anche con il blog Absolute Poetry e Villagelibri di Scheiwiller editore.
Ha pubblicato: Passando per New York (LietoColle, 2005; prefazione di Cristina Benussi), le plaquette Ballate di Lagosta Mare del Poema (CFR, Piateda 2014; prefazione di Alberto Bertoni) e Città esplosa (Prova D’Artista / Galerie Bordas, Venezia 2016, prefazione di Giancarlo Alfano), Alter (Vydia editore 2019).
Ha fondato il collettivo Gli Ammutinati a Trieste e la LIPS-Lega Italiana Poetry Slam, di cui è stato presidente; presiede la LIPS-FVG ed è vicepresidente dell’Associazione Poiein (Sondrio). Ha diretto il festival Iperporti-Scali Internazionali di Letteratura (Trieste); attualmente dirige il festival Ad alcuni piace la poesia (Montereale Valcellina, Pordenone) ed è giurato del Premio Cappello.
Numerose le partecipazioni ai festival di poesia in Italia e all’estero, anche grazie al gruppo rock Baby gelido.
Consulente per diverse case editrici, dal 2008 si occupa di poesia come redattore di «Argo», per cui ha curato L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013) (Gwynplaine, 2014) e gli Annuari di Poesia (Realtà Gwynplaine, 2016, Realtà migrante, Gwynplaine 2017, Argo Confini, Istos edizioni 2018).
Dirige il progetto Poesia del nostro tempo, frutto della collaborazione tra Argo e Midnight Magazine. Sito: christiansinicco.wordpress.com

Francesco Terzago è nato a Verbania nel 1986, ha studiato Linguaggi e tecniche di scrittura a Padova. Collabora, o ha collaborato, con collettivi, siti internet e riviste quali: AbsolutePoetry, Poesia2.0, Critica Impura, UltraNovecento, Scrittori Precari, Mitilanti, «The eyes can see what the mouth can not say»; è nella redazione di «In Pensiero» con cui ha pubblicato il saggio Cina città e il fotoreportage La mobilità del marmo e «Argo», con cui ha curato L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013). Ha pubblicato il saggio Poesia di strada e Street Art nella società globale e della pubblicità. L’esempio italiano di Ivan Tresoldi e del gruppo H5N1 con «Boll ‘900» e The spread of Street Art in the South of China con «Planum, the journal of urbanism» fa parte del Comitato di Ricerca Inopinatum della Sapienza – Università di Roma. Ha pubblicato poesie con: «Italian Poetry Review», «ClanDestino», «Le Voci della Luna», «Nuovi Argomenti» e «ALI»; è presente nell’antologia La generazione entrante di Ladolfi Editore e in Poeti della lontananza di Marco Saya Edizioni. Alcuni suoi versi sono presenti sui siti: Poetarum Silva, La Ginestra, Nazione Indiana, Interno Poesia, Formavera, Nuovi Argomenti e Critica Impura. In Cina, con l’Università degli Studi di Padova, ha curato delle iniziative volte alla promozione della Lingua e della Cultura Italiana ed è stato collaboratore esterno del Guangdong Museum of Art.

Alice Tomaselli è nata a Catania nel 1998. Si è diplomata presso il liceo classico “Mario Cutelli” di Catania e si è trasferita a Milano. Attualmente studia Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università statale di Milano-Bicocca. Si interessa ad ogni forma d’arte e alla letteratura italiana e straniera, di cui è una grande lettrice. Scrive recensioni e ha scritto alcune poesie ancora inedite.

 

Nicola Verderame ha studiato lingua e letteratura turca presso la facoltà di Studi Islamici e del Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha ottenuto un Research Master in Turkish Studies presso l’Università di Leida (Paesi Bassi) nel 2011. Attualmente è Doctoral Fellow presso la Berlin Graduate School Muslim Cultures and Societies, dove conduce una ricerca sulla storia urbana del tardo periodo ottomano. Contemporaneamente prosegue la propria attività di traduttore dal turco. Ha pubblicato in italiano traduzioni da poeti turchi viventi, fra cui Tuğrul Tanyol (per le riviste «Poesia e Spiritualità» del 2011 e «Testo a fronte» del 2016). Collabora con «Atelier online» e cura il blog Defter – Poesia turca contemporanea. Ha inoltre curato un’antologia di poesie di Tuğrul Tanyol di prossima pubblicazione presso l’editore Ladolfi con il titolo Il vino dei giorni a venire – Poesie 1971-2016. Vive fra Berlino e Istanbul. Per «Argo» è il responsabile delle traduzioni dal turco.

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