Venerdì 6 settembre ore 18.00
Brolo di Villa Tiani
Via Traiano, 4
San Leonardo Valcellina (PN)

 

da simpri ’a si lèa sempre ci unisce (Quaderni del Menocchio, nuova edizione 2019)

 

Glasimi’

Ch’a fòssin
li’ peravali’ scriti’
come glasimi’ tun gei,
da gjoldi,
poàdi una a la volta,
sun làvris di canai
ch’al scrèa la bocja al savour,
la mins al pinseir
e il cour al siò flurî.

 

Mirtilli

Fossero
le parole scritte
come mirtilli in un canestro,
da assaporare,
posate una alla volta
sulle labbra di un bambino
che prova la bocca al sapore,
la mente al pensiero
e il cuore al suo fiorire.

 

*

 

Strada da li’ Clausini’

Ta sti’ lavini’ il cour al é nassût,
tra il vert avâr e la Miduna sglónfa,
vivi’ li’ éti’ tal siò fons rimìt
come il timp inclapît in ta la cròda.
Strada batuda, lunc via li’ lavini’,
dal pas di un’ava vignuda nuvicia
da un borc secrét in poura sora i fluncs.
J’ vuei il siò ridi e ’na viesta da noci’!
Tra il vert avâr e la Miduna sglónfa.

 

Strada delle Clausini’

In queste lavine il cuore è nato,
tra il verde avaro e la Meduna gonfia,
vive le generazioni nel suo fondo solitario
come il tempo impietrito nella croda.
Strada percorsa, lungo le lavine,
dal passo d’un’ava venuta sposa
da un borgo remoto sospeso sulle voragini.
Voglio il suo riso e una veste di nozze!
tra il verde avaro e la Meduna gonfia.

 

Novella Cantarutti (1945) si dedicò all’uso della lingua friulana nella varietà occidentale parlata a Navarons, in Val Meduna.

I primi testi poetici della Cantarutti escono nel 1952, e sono frutti dell’esperienza di un’autrice che condivide le esigenze innovatrici espresse sia da Pier Paolo Pasolini, nell’Academiuta di lenga furlana, sia da Giuseppe Marchetti, che la accostò al gruppo di poeti di Risultive da cui si tolse presto per il fermo proposito di mantenere la propria indipendenza anche nell’uso della sua singolare parlata.

Della poetessa ricordiamo Cencia sensûr (Olmis 2008) e Oh, ce gran biela vintura (Leonardo 2001). Il circolo del Menocchio ha edito Omaggio a Novella Cantarutti – simpri ’a si lèa sempre ci unisce, (Quaderni del Menocchio 2008, nuova edizione 2019).

*

AD ALCUNI PIACE LA POESIA

PROGRAMMA

Venerdì 30 agosto ore 18.00
Giardino di Casa Benvenuti
Via Giulia, 29
San Leonardo Valcellina (PN)

In caso di pioggia, gli eventi si terranno all’Area feste di Via della Madonna.

CANTARE IL SOGNO DEL MONDO.
David Maria Turoldo
Incontro a cura di Aldo Colonnello
e del Circolo culturale Menocchio

A seguire
LETTURE

Gassid Mohammed
Sandro Pecchiari
Mariachiara Rafaiani
Carlo Selan

Interventi musicali di Riccardo Bercè
(chitarra classica)

*

Venerdì 6 settembre ore 18.00
Brolo di Villa Tiani
Via Traiano, 4
San Leonardo Valcellina (PN)

In caso di pioggia, gli eventi si terranno all’Area feste di Via della Madonna.

SIMPRI ‘A SI LÈA.
Novella Cantarutti
Incontro a cura di Paola Passudetti
e del gruppo teatrale Pierditimp

A seguire
LETTURE

Allison Grimaldi Donahue
Francesca Marica
Vincenzo Mascolo
Eleonora Rimolo

Intermezzi musicali di Paolo Forte
(fisarmonica)

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